
Augusto Minzolini, come il Conte di Montecristo, è pronto a tornare ‘ricco e spietato’. Il giornalista è ansioso di riprendersi la poltrona di direttore del Tg1, che è stato costretto a lasciare dopo il rinvio a giudizio per peculato. La vicenda giudiziaria è ancora in corso: Minzolini si è visto respingere il ricorso d’urgenza al Tribunale del Lavoro, con cui aveva impugnato la decisione di allontanamento dell’allora dg Rai Lorenza Lei. Ma la guerra non è ancora terminata e il tutto è stato trasferito alla giurisdizione ordinaria.
Ricordiamo tutti il fatto scatenante che provocò il rinvio a giudizio e la conseguente rimozione di Minzolini dall’incarico di direttore del Tg1. Il giornalista venne accusato di aver ripetutamente utilizzato la carta di credito aziendale per spese totalmente personali, di valore a dir poco ingente.
L’indagato si è sempre proclamato vittima di un’ingiustizia e tuttora sostiene questa ipotesi. Nel frattempo è stato trasferito ad altro incarico di pari livello, come stabilisce la legge. Ma quest’ultima prevede anche il reintegro in caso di assoluzione e Minzolini è sicuro che sarà questo l’esito finale. E’ quanto ha dichiarato nel corso di un’intervista al Corriere della Sera, in cui non ha certo nascosto la propria ambizione:
‘Io sono ansioso di arrivare alla sentenza di primo grado. Stiamo ricostruendo i fatti, io ho già restituito i 68mila euro, tutti sanno le varie versioni fornite dall’allora direttore generale Masi in un miscuglio di leggerezza e confusione, e allora ti annuncio una cosa: se vengo assolto, per legge, io devo tornare al mio posto. Rinviato a giudizio dovevo essere allontanato e messo in un ufficio di pari dignità, e infatti ora sono direttore dei corrispondenti: ma se vengo assolto, posso tornare lì, al Tg1, bussare e andarmi a sedere alla mia scrivania.’
Da notare la scelta di parole utilizzate da Minzolini, che non esita a indicare quella di direttore come la ’sua’ scrivania. Segno che il giornalista non ha ancora digerito la perdita dell’incarico alla guida del Tg1 e continua a meditare vendetta. Sarà davvero questo che accadrà? Dopo la (ennesima) ridiscesa in campo di Silvio Berlusconi, dobbiamo anche aspettarci il ritorno del suo fedelissimo, con tanto di elogi ed editoriali in apertura di tg?
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