
Dopo settimane di incertezze, rinvii e speculazioni, sono finalmente arrivate le tanto attese nomine Rai. I posti vacanti di presidente e direttore generale dell’azienda sono stati occupati rispettivamente da Anna Maria Tarantola e Luigi Gubitosi, dietro decisione governativa. La scelta però, anziché placare gli animi e portare un po’ di tranquillità in quel di viale Mazzini, ha scatenato feroci polemiche. E Mario Monti è finito nel mirino di Michele Santoro.
La decisione è stata infatti praticamente individuale: nel mezzo del caos generale tra i partiti, il premier ha optato per tagliare la testa al toro e intervenire in prima persona. Come risultato, ai vertici della Rai si trovano ora due tecnici. La presidenza è stata affidata ad Anna Maria Tarantola, di professione Vice Direttore Generale di Banca d’Italia, laureata in Economia e Commercio e con alle spalle una vita passata tra i corridoi delle banche. Il ruolo di direttore generale, quello ricoperto fino a ieri da Lorenza Lei, è andato invece a Luigi Gubitosi. Laureato in Giurisprudenza, Gubitosi ha ricoperto diversi incarichi all’interno del gruppo Fiat e, successivamente, alla Wind, di cui è divenuto amministratore delegato. In seguito è stato designato come country manager e responsabile del corporate investment banking della Bank of America per l’Italia. Insomma, anche lui uomo di finanza.
E proprio la formazione prettamente economica e finanziaria dei due nominati è ciò che ha fatto storcere il naso a molti. In particolare, la decisione di Mario Monti non è andata giù a Carlo Freccero, direttore di Rai 4, e Michele Santoro.
Queste le velenose dichiarazioni di Freccero ai microfoni di Radio 24:
‘Pazzesco, sono sorpreso e stralunato. Monti ha scelto due alieni che secondo me vedono poco la tv e probabilmente leggeranno solo giornali economici. Chissà se hanno il televisore a casa, se lo guardano e in caso quali programmi. Monti ha confuso la Rai con una banca. E’ come nominare un romanziere presidente di un istituto di fisica nucleare, la reazione più naturale è quella di essere stupiti.’
E Michele Santoro non è stato più tenero al riguardo, come riportato da Il Manifesto:
‘Zero regole e zero fantasia su queste nomine. Mi pare che Monti abbia una banca al posto del cervello.’
Non si è fatta attendere la replica del presidente del Consiglio:
‘Non si trattava di un concorso di abilità giornalistica o di direzione di canali o prodotti televisivi. Se le persone che abbiamo nominato abbiano la tv in casa non lo so, perché non frequento la loro casa e non posso certificarlo: mi sento più sicuro della loro competenza e indipendenza che sul possesso di un apparecchio televisivo. Sul fatto che siano alieni, la definizione mi sfugge nella sua portata operativa.’
E adesso la parola passa al CdA Rai.
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