

Non hanno ancora messo piede ufficialmente in Italia, paese scelto per girare i prossimi episodi del reality trasmesso da Mtv campione di ascolti negli Usa, ma già i protagonisti di Jersey Shore hanno fatto drizzare i capelli a qualcuno. O meglio a qualcuna dal momento che la loro presenza sul territorio di Firenze proprio non è andata giù ad Alessandra Mussolini che ha bollato il via libera del sindaco fiorentino Matteo Renzi, criticato qualche settimana fa anche da Crozza, come ‘una follia’. Nonostante le regole ben precise dettate da Renzi per permettere alle telecamere di immortalare i protagonisti del reality, la Mussolini ha tuonato contro l’autorizzazione del primo cittadino Firenze che, scelta come città in cui ambientare le vicende di protagonisti, in questo modo darebbe di sé un’immagine di città decadente.
Alessandta Mussolini, intervistata da Klaus Davi per la prossima edizione del nuovo libro ‘Porca Italia-Cosa dicono (e pensano) di noi nel mondo’, ha sottolineato:
‘Firenze è un comune di antiche tradizioni culturali, che in questo modo offre l’immagine di una città che decade, addirittura degradata a teatro di insulti contro gli italiani. Renzi non dovrebbe aiutare queste persone, ma bloccare il loro tentativo – e se lo fa avrebbe aggiunto la Mussolini – si presta unicamente per pubblicizzare il suo nome’.
La Mussolini, oltre a esprimere il suo disappunto, ha anche annunciato di voler presentare un’interrogazione parlamentare al riguardo. Contro la decisione di ospitare i tatuatissimi protagonisti del reality nel capoluogo toscano è scesa in campo anche un’altra donna e politica italiana, Elisabetta Gardini:
‘E’ qualcosa di veramente vergognoso – ha detto – bisogna assolutamente fare qualcosa per impedirlo, se si è ancora in tempo’.
E pensare che qualcuno diceva: parlatene bene, parlatene male, purché se ne parli…
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