
In occasione di eventi epocali, la realtà irrompe prepotentemente persino nella finzione più innocua. E’ il caso de I Simpson, la serie animata di Matt Groening, censurata dalla tv svizzera Schweizer Fernsehen dopo l’allarme nucleare in Giappone. Il motivo di questa decisione è la presenza di numerosi episodi che ironizzano sulla sicurezza nucleare. Gli spettatori più appassionati della serie, ricorderanno naturalmente che lo sgangherato protagonista Homer Simpson, lavora come tecnico nucleare alla centrale di Springfield. Lungi dall’essere un imprenditore illuminato, il proprietario Montgomery Burns fonda la propria attività sulle tangenti e l’approssimazione nella competenza dei suoi lavoratori oltre che nelle procedure di sicurezza. E partendo da questi presupposti, gli autori della serie avvezzi a parodie ben più leggere, si sbizzarriscono con vari episodi in cui tutto può succedere.
La decisione dell’emittente tv da molti potrà essere additata come una censura eccessiva, ma il problema degli effetti dell’energia nucleare investe anche la Svizzera, che sul suo territorio conta alcune centrali. Proprio come sta avvenendo in Italia – in cui molti personaggi famosi come Beppe Grillo e Adriano Celentano osteggiano la costruzione di centrali atomiche – il dibattito sull’opportunità di questa forma di energia si è riaperto con numerose polemiche sollevate soprattutto dagli ambientalisti.
A questo si aggiunge la presenza di immagini e situazioni che potrebbero ferire la sensibilità dei più dopo il dramma consumatosi nella centrale di Fukushima. Non solo i tecnici nucleari rappresentati da Homer Simpson sono pigri e indolenti, ma sono inevitabilmente contaminati dalla radioattività come la sfortunata fauna che viene a contatto con le scorie della centrale (come i famosi pesci con tre occhi). E il rischio di esplosione incombe sempre sulla ridente Springfield. Ecco dunque perché secondo la SF:
Non è il momento adatto per mostrare scene che trattano temi comunque delicati.
Chissà cosa pensano di questa decisione gli spettatori elvetici e soprattutto i dirigenti di altre emittenti televisive che mandano in onda con successo la serie animata di Matt Groening. L’ultimo ’scivolone’ de I Simpson riguarda la versione tedesca in cui un italiano lancia una bestemmia in lingua originale. Questo, almeno per ora, sembra nel nostro paese il motivo più accreditato per censurare il cartone tv.
Ecco lo stralcio di un divertente episodio de I Simpson sul nucleare:
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook