
Anche Shonda Rhimes ha ceduto: la settima stagione di Grey’s Anatomy, iniziata lo scorso 23 settembre, vedrà la realizzazione di un episodio musical. Sì, avete capito bene: Grey’s Anatomy, quella serie tv con tutti i medici che si accoppiano tra di loro, in salsa musicale. Pensavamo che con la storyline del fantasma di Denny avessero toccato il fondo o, per dirla in gergo televisivo, avessero ’saltato lo squalo’, ma forse dovremo ricrederci.
Il fatto è che, da quando è iniziato Glee, la moda del musical è dilagata nei telefilm. L’anno scorso abbiamo avuto il 100° episodio di How I met your mother e la ’settimana musicale’ di FOX, con Bones e Fringe (costretti) a celebrare il successo dei ragazzi del liceo McKinley.
Ora è la volta dei dottori del Seattle Grace: mentre il Glee club si prepara allo speciale episodio post Super Bowl, loro poseranno il bisturi e agguanteranno il microfono. La creatrice, produttrice e direttrice esecutiva Shonda Rhimes si dice entusiasta della prospettiva, beata lei!
‘Era da parecchio che volevo metterlo in pratica. Ora siamo nelle condizioni di farlo, e ho la giusta idea e i giusti talenti per realizzarlo.’
Sì, perché forse non tutti lo sanno, ma il cast di Grey’s Anatomy vanta ben due attrici di Broadway, ossia Chandra Wilson, interprete della ferrea dottoressa Bailey, e Sara Ramirez, il chirurgo ortopedico Callie Torres: quest’ultima, in particolare, ha vinto nel 2005 il Tony Award per la sua performance nel musical ‘Spamalot’. Non una principiante quindi.
Ma la Rhimes anticipa che non saranno solo loro due ad esibirsi:
‘Sarete molto sorpresi di scoprire che certa gente canta abbastanza bene. E’ una sorta di piccolo dono ai fan, scoprire che alcune persone che non sono necessariamente conosciute per il canto hanno una voce notevole. Inoltre, alcuni non canteranno perchè non faranno parte della storia.’
Eh sì, la storia. La trama dell’episodio sarà incentrata su Callie, ma la produttrice ci tiene a sottolineare che la puntata avrà un suo perché, narrando degli eventi ben precisi con uno sviluppo narrativo coerente; niente accozzaglia di canti e balli messi a caso tanto per fare:
‘Non faremo un episodio in cui cambi canale e la gente canta senza ragione. C’è un motivo, una storia dietro, che è il punto centrale di tutta la faccenda. Sono ancora nervosa a riguardo, perché si può fare una cosa del genere e può non venir fuori come te l’aspettavi. Ci sto lavorando molto delicatamente perchè voglio che resti il nostro show di sempre, ma anche elevarlo.’
E le canzoni? L’idea di fondo è di attingere da quella colonna sonora che tanto ha fatto sognare i fan, portando al successo più di un artista: è quindi probabile che ascolteremo una cover di ‘How to save a life’, dei The Fray, o di ‘Chasing cars’, degli Snow Patrol. Ma la lista è lunga e Shonda la sta sfogliando accuratamente.
La creatrice del telefilm fa pure riferimento a ‘Once more with feeling’, l’episodio della sesta stagione di Buffy, capostipite di tutte le puntate musical nonchè, forse, la più celebre e meglio riuscita. La Rhimes dice che il loro sarà qualcosa di diverso, meno in ’stile Broadway’ e più in tono con la natura dello show.
Riuscirà ad uscirne qualcosa di decente o sarà una paurosa caduta verso il baratro?
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