Dopo la morte di Gary Coleman, attore protagonista della serie TV Il mio amico Arnold (Diff’rent Strokes, in America), stanno saltando fuori diversi retroscena, tra cui la telefonata effettuata dall’ex moglie Shannon Price al 911.
Secondo quanto si evince dalla telefonata al 911 effettuata dall’ex moglie Shannon Price, al momento della chiamata Gary Coleman era ancora cosciente, sebbene in stato confusionale. La telefonata in questione ha poi portato al ricovero d’urgenza dell’attore, prima che entrasse definitivamente in coma. Potete sentirla qui sotto nel video di YouTube.
Secondo quanto si sente dalla registrazione pubblicata da diversi siti americani, la Price non sembrerebbe aver affrontato la situazione nel migliore dei modi, probabilmente perché traumatizzata lei stessa. Se avesse prestato maggiore soccorso all’attore nei primi attimi dell’incidente, le cose sarebbero andate diversamente? Difficile a dirsi, ma sono cose che fanno riflettere.
Negli ultimi giorni Shannon Price è stata protagonista di una polemica circa la sua decisione di staccare Gary Coleman dalle apparecchiature ospedaliere che lo tenevano in vita. Infatti, in qualità di ex moglie (lei e Coleman erano divorziati dal 2008) la decisione non sarebbe spettata a lei. Lo Utah Valley Regional Medical Center ha tempestivamente diramato un comunicato nel quale ha reso noto che l’attore aveva firmato una Advaced Health Care Directive, in cui affidava alla Price la facoltà di prendere decisioni di carattere sanitario in sua vece nel caso lui ne fosse stato impossibilitato.
Nel frattempo possiamo ricordare Gary Coleman approfittando delle copertine che TV Guide Magazine gli dedicò negli anni in cui fu reso famoso dalla sitcom Il mio amico Arnold e che potete vedere nella fotogallery allegata.
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