
Per la copertina del 20 novembre a Ballarò, Maurizio Crozza si presenta in video avvolto in abiti da sceicco. Il premier Monti sta cercando l’appoggio degli investitori arabi, che possano essere loro i salvatori della patria? Tra gli altri argomenti affrontati dal comico, le convention di Gianpiero Samorì popolate da ignari vecchietti e il misterioso sequestro di Giuseppe Spinelli, ragioniere di Berlusconi.
Lo sceicco crozziano apre il monologo della puntata. Ma questi Arabi sono davvero interessati a noi? A quanto pare, hanno un debole per almeno uno dei nostri politici, Matteo Renzi. Il sindaco di Firenze è presente in studio e il comico genovese ne approfitta per punzecchiarlo sulla sua recente sovraesposizione mediatica.
‘Andiamo ghiotti noi di Renzi, ha solo un piccolo difetto: va troppo poco in televisione. Al programma politico c’è Renzi, a quello sportivo c’è Renzi, a quello di musica c’è Renzi. Guardo un porno e c’è ancora Renzi! Vi proponiamo uno scambio: noi diamo petrolio a voi, voi date Renzi a noi. Scambiamo barile per bidone.’
Ma Maurizio Crozza a Ballarò è sempre inarrestabile e dopo aver cotto Renzi a puntino, si concentra su altro. Prima Wall Street, poi l’Asia, ora gli Emirati Arabi: Mario Monti le sta provando proprio tutte per vendere questo Paese. Ma chi se la compra una nazione in cui ci sono dieci candidati alle primarie del PdL? A proposito di queste ultime, si svolgeranno con un doppio turno: nel primo sceglieranno gli elettori, nel secondo Berlusconi.
Tra i numerosi aspiranti leader della coalizione, Crozza ha una predilezione per Gianpiero Samorì, il rapitore di vecchietti. Negli ultimi giorni l’imprenditore romagnolo è salito alla ribalta per una vicenda che ha dell’incredibile: dei video girati a una delle sue convention hanno mostrato che il raduno era affollatto da anziani, giunti lì come a una gita, del tutto ignari di chi fosse Samorì.
‘Il 52% di anziani prende meno di 1000 euro al mese, il restante 48% è stato sequestrato da Samorì.’
E restando in tema di rapimenti di persone, la notizia della settimana è il sequestro lampo di Giuseppe Spinelli, ragioniere di Berlusconi. Verificatasi il mese scorso, la vicenda presenta molti lati oscuri, non ultimo il fatto che le forze dell’ordine furono avvisate con colpevole ritardo. Ma la cosa bella è che furono l’ex premier e il suo avvocato Ghedini a prendere il telefono e chiamare il magistrato Ilda Boccassini. Le telefonarono annunciandole il verificarsi di un tragico evento. Il giudice pensò immediatamente al peggio: ‘Oddio, si ricandida!’.
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