
Dopo i primi momenti di entusiasmo per la vittoria di Amici 11, Gerardo Pulli deve concentrarsi sul lavoro di cantautore. In forze alla casa discografica Emi, il giovane torinese ha in mente il Festival di Sanremo, come recentemente dichiarato al settimanale Vero Tv.
Come ama fare nella vita e nella musica, Gerardo è ostile a certe dinamiche, in particolare alla popolarità facile:
Oggi è facile diventare famosi. Viviamo in un mondo in cui lo è persino il protagonista di un episodio di cronaca nera. Nella mia scala di valori, però, conta più la passione per la musica della popolarità. Anche perchè partecipare al talent di Maria De Filippi non regala automaticamente il successo.
Una contraddizione, forse, per chi ha raggiunto la popolarità in uno dei talent show più famosi d’Italia. Di certo il cantante ha cambiato idea sulla musica in televisione:
Ero uno stupido. Mi comportavo come un bambino di cinque anni che non vuole mangiare le verdure perchè gli hanno detto che non sono buone. Avendo vissuto come protagonista questa esperienza, oggi sono convinto che la Tv rappresenti la realtà. Che può trasmettere messaggi importanti. Ad esempio, Amici insegna che l’impegno paga. Ma alcune persone, mosse dai pregiudizi, criticano la trasmissione e chi vi partecipa. Però io sono solo un ragazzo come tanti che vuole fare musica e mi fa male venire giudicato e etichettato per ciò che non sono.
Il suo sogno è il Festival di Sanremo condotto da Fabio Fazio, ma comunque vada l’importante è la musica:
L’obiettivo è sempre lo stesso; far ascoltare al pubblico le mie canzoni. Scrivendole esprimo quello che non riesco a dire di persona. Non sono mai stato un gran chiacchierone, ho un carattere chiuso.
E, in effetti, quando al malinconico cantautore si chiede se continui la sua relazione con Valeria Romitelli non si ottengono succosi dettagli romantici:
Sì, ma preferisco non parlare della mia vita sentimentale e privata.
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